PASSATE EDIZIONI

2016 – XVII edizione

Premio Web 2016: Shortcut Production di Marcello Macchia (Maccio Capatonda) e Enrico Venti (Ivo Avido) (Milano)
Premio Giuria Popolare: “Cani e basta” di Roberto Bianco
Premio Miglior Cortometraggio: “2d4 – To die for” di Lutz Geiger
Premio Miglior Lungometraggio: “Chianti e Carne Umana” di Luca Bertoli
Menzione Speciale “horror”: “Vacanza a Torre del Lago Puccini” di Elio Fittoni
Menzione Speciale “Pro”: “Milzaman” di Antonio Vezzari e Luigi Mammana

2015 – XVI edizione

Miglior Cortometraggio a King of the stalking di Paula Corbellini (Brescia);
Miglior Mediometraggio a Dolor Doloris Dolore di Simone Valentini (Roma);
Menzione Speciale a Missione vitamina di Federica Brambilla (Concorezzo MB);
Premio Giuria Popolare a The Girlfriend Experience di Mark Kunerth (Malibù, California USA);
Premio Web all’attore e Youtuber Andrea Baglio (Verona). Nella foto a sinistra.

2014 – XV edizione

Miglior Cortometraggio: “Il mio collega preferito” di Maurizio Failla (37 anni), Macerata, 3 min
Miglior Mediometraggio: “Misericordia” di Luca Bertoli (17 anni), Travagliato (BS), 22 min
Premio Giuria Popolare: “Dark Entity – (oscure entità)” di Giorgio Zingone (18 anni), Palermo, 46 min
Menzione Speciale: “070” di Ugo D’Eramo, (25 anni) Parma, 15.46 min

2013 – XIV edizione

Miglior Cortometraggio al noir spagnolo Solo un detalle di Giovanni Maccelli.
Motivazione: partendo da un’idea semplice e non pretenziosa il corto riesce ad essere efficace e ben realizzato grazie ad una regia pulita e funzionale.

Miglior Mediometraggio al bresciano Un affare a colori di Riccardo Maffioli.
Motivazione: la buona fotografia e le immagini suggestive di Sanpolino in costruzione popolato di personaggi irreali, seppur con alcune imperfezioni, si sposano con lo spirito più vero del festival.

Premio Giuria Popolare (il film più votato dal pubblico in sala) al divertente cortometraggio sui fantasmi del comunismo Protasov di Antonio Malfitano di Cosenza.

Menzione speciale al corto Desiderio represso di una società liquida di Antonella Zito di Brindisi
Motivazione: per l’audacia e il coraggio nel proporre un tema esistenzialista e filosofico scardinando le strutture narrative classiche e puntando su simboli e metafore in modo complessivamente convincente e suggestivo, sostenuto da una colonna sonora bella ed adeguata.

Menzione speciale al medio Adesso come adesso di Michele Casiraghi di Lodi.
Motivazione: per la fotografia e per la ricerca e il buon gusto delle immagini.

2012 – XIII edizione

Menzione Speciale a Francesco Berta di Borgosatollo per il corto “Johnny e Lara”;
Miglior Cortometraggio a Maurizio Failla di Macerata per “Tape Boy”;
Miglior Mediometraggio a Piero Orlandi di Massa Carrara per “La Notte”.

2011 – XII edizione

Miglior mediometraggio al film Predatus di Luca Baggiarini (Macerata Feltria, Pesaro Urbino) per la riuscita commistione di generi ben incorniciata dai costumi e dal ritmo della narrazione.

Miglior cortometraggio al film A joke of too much di Francesco Picone (Casalina, Pisa) per come sa rileggere in chiave ironica e creativa il cinema trash anni Settanta mostrando buone capacità tecniche e di montaggio.

Premio giuria popolare al film Yawp! Di Eugenio Di Fraia (Cassina de’ Pecchi, Milano).

Menzione special:
al film La settimana prossima di Andrea Monzani (Burago di Molgora, Monza Brianza) per come esprime creativamente la paranoia sviluppando la narrazione in modo originale.

al film Zombie me di Gabriele Nosatti (Brescia) per l’utilizzo del makeup e per la
gestione delle scene d’insieme.

al film Un mondo difficile di Federico Carbone (Lecce) per la capacità di valorizzare al
meglio le caratteristiche di un gruppo di attori non professionisti costruendo personaggi efficaci in chiave
grottesca.

2010 – XI edizione

Premio miglior cortometraggio: “The perfect immigrant” di Rogelio Sastre Rosa – Madrid
Menzione speciale: “Puppet love” di Francesco Berta – Borgosatollo (BS)
Premio miglior mediometraggio: “Crying city” di Carlo Cosio – Manerbio (BS)
Menzione speciale: “L’invasione degli astronazzi” di Alberto Genovese – Milano
Premio giuria popolare: “Puppet love” di Francesco Berta – Borgosatollo (BS)

2009 – X edizione

Miglior cortometraggio: Metal Fighters, glam vs emo di Davide Galli e Federico Capuzzi (Brescia)
Miglior Mediometraggio: Piccole storie invernali di Gianfranco Faini (Brescia)
Premio giuria popolare: Cazzo zombie! di Paolo Angeli (Brescia)

2008 – IX edizione

Miglior Cortometraggio: “TAFOFOBIA”
Il prodotto presenta una narrazione compiuta, un’idea chiara che viene esposta attraverso un registro tragi-comico, di divertissement. Il premio è conferito anche nell’ottica di incentivare l’entusiasmo dei giovani filmaker e la loro voglia di sperimentare la rivisitazione dei soggetti, la commistione dei registri e le possibilità espressive del mezzo cinematografico.

Miglior Mediometraggio: “TWO: H.O.M.E.”
Il titolo è assegnato per l’indubbia qualità del prodotto finale, che unisce efficacemente immagini ricercate, una buona sceneggiatura (seppur talvolta troppo concessa al “non detto”) e un tappeto sonoro che mantiene una suspance costante.

MENZIONI SPECIALI:

particolari trash: “OCCUPATO”
Vengono rilevati nel corso della narrazione particolari assolutamente fuori luogo e/o assurdi che rinnovano l’attenzione dello spettatore e scatenano inevitabilmente il fattore comico. In particolare: la doppia cacca orizzontale nel water deposta dal primo personaggio, le suonerie dei cellulari, le battute del latin lover che seduce le due amiche (“Tuo padre è un ladro perché ha rubato due stelle per farti gli occhi”).

menzione all’inquietudine: “DIE ACKERBURGER”
Il senso di desolazione, abbandono e decadenza è sottolineato da una regia attenta a restituire l’atmosfera del luogo e, tecnicamente, da trovate di montaggio quali la sovrapposizione di vecchie fotografie dei luoghi abitati con riprese/scorci della città vuote.

miglior rilettura di un testo classico: “UN CAVALIERE…CHE COSA E’ MAI?”
Per la simpatia delle due protagoniste, per l’eccezionale sensualità del personaggio Dulcineo e per alcune scene naìf estremamente spassose. In generale, il prodotto finale mantiene la spontaneità e l’atmosfera di un bel lavoro di gruppo, a cui tutti hanno contribuito e in cui si sono divertiti.

PREMIO GIURIA POPOLARE: “ODIO L’ESTATE” di Marcello Bolpagni

2007 – VIII edizione

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: “Trailer reverse” di Massimiliano Valerio (Brescia) per la creatività nel saper raccontare una tematica drammatica attuale con l’originalità e con la scelta felice del taglio da videoclip. Dal punto di mvista tecnico apprezzati il montaggio audio e video e la qualità fotografica.

MIGLIOR MEDIOMETRAGGIO: “Legacy” di Alberto Boldini (Torbole Casaglia – BS) per la poesia e la delicatezza con cui si affronta un tema drammatico senza retorica e senza concessioni alla rufianeria. Apprezzati l’uso sapiente delle potenzialità del digitale e dell’impiego delle ottiche, il taglio dell’inquadratura e i movimenti di macchina.

PREMIO GIURIA POPOLARE: “C’era una volta Bolpagni” di Marcello Bolpagni (Gussago – BS) MENZIONI: (in ordine di premiazione)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Alberto Guerrini in “Stirpe confusa” e “Il sonno sfuggito”
MIGLIOR TECNICA DI REALIZZAZIONE E SCELTA DELLA PELLICOLA: “Requiem” di Milo Busanelli (Casina – CR)
MIGLIOR MONTAGGIO: “Rendez Vous” di Stefano Urso (Botticino Sera – BS)

SPECIALE A: “Riconoscersi” di Elena Romiti (Brescia) per la delicatezza, la leggerezza e il gioco che ben rispecchiano lo spirito amatoriale di questo festival
SPECIALE A: Gianfranco Faini (Brescia) per l’evidente dispendio di energie nel creare e nel supportare una rete tra le videoproduzioni bresciane
MIGLIOR BATTUTA DEL FESTIVAL: in “C’era una volta Bolpagni” di Marcello Bolpagni “l’ultimo stronzo che mi ha puntato una pistola addosso è finito a servire caffè Lavazza a Paolo Bonolis”
MIGLIOR COSTUME: il pinguino in “La corta cresta dell’onda” di Gianfranco Faini

2006 – VII edizione

Miglior cortometraggio: GHIACCIO – Riccardo Maffioli (Brescia) per la capacità elaborativa dei materiali e del tema
Miglior mediometraggio: LA CORRISPONDENTE – Davide Bardini (Castiglione delle Stiviere-MN) per l’atmosfera e la poetica
Premio giuria popolare: LA CASCINA di Gianfranco Faini (Brescia) + menzione della giuria per l’eclettismo tra serietà, pop e trash
Menzioni speciali:
Disperatu – Davide Galli (Brescia) per la spontaneità e la vis comica geniale
Camere di confine – Milo Busanelli (Casina-RE) per la perfezione stilistica e il soggetto;
F – Paolo Tonelli, Alberto Semeraro, Marco Nember, Stefano Gatelli, Nicolò Trevisan (Brescia) per la coerenza stilistica

2005 – VI edizione

Miglior cortometraggio: NERO di Marco Nember, Nicolò Trevisan, Paolo Tonelli, Stefano Gatelli
Miglior mediometraggio: TEMPO DI RIVINCITA di Giuseppe Tozza
Premio giuria popolare: I DUE LATI DELLA COSA di Vittorio Bedogna
Menzioni speciali:
I SOLITI IGNOBILI di Daniele Niola e Cristian Dondi per meriti tecnici
IL RIFUGIO di Gianfranco Faini per l’intento divulgativo e l’evidente impegno sociale

2004 – V edizione

Miglio cortometraggio: IL RE GIALLO di Emiliano Guarneri
Miglior mediometraggio: QUESTE PAROLE di Ade Zeno
Giuria popolare: AMORE FA RIMA CON di Alessandro Riccio/ MORI’ E FU SEPOLTO di Leonardo Settimelli e Cristiana Santini
Menzione speciale: SCARLET/LET SCAR di Silvia Cascio

2003 – IV edizione

Miglior cortometraggio: PAGANINI HOLOCAUST di Michele Tinti
Miglior mediometraggio: SENZA TITOLO di Stefano Bianchi

2002 – III edizione

Miglior film: STORIA DI UN’OPERA CINEMATOGRAFICA di Marco Bertoglio
Menzione Speciale: SOMETHING 2 di Mo Plummer
Premio giuria Popolare: MONDO GABBER di Piero Galli e Silvia Cascio

2001 – II edizione

I classificato: ZOMBI FEROX (promo) di Michele Tinti e Piotr Spitfire
II classificato: IS MY DOG SLEEPING? di Chiara Tognoli
III classificato: OPULENTIA di Luca Miceli

2000 – I edizione

I classificato: FREDDO di Marco Bertoglio
II classificato: FWW di Luca Saiani
III classificato: DOPPIA LAMA di Gianluca Ceresoli & Mauro Rodella